Alessandro Salatino

Guida pratica

Quanto costa iniziare con l’AI?

Per valutare un primo progetto AI occorre separare il costo degli strumenti dal lavoro di configurazione, formazione e affiancamento. Un preventivo utile spiega che cosa è incluso e chi farà ogni attività.

Quattro voci da distinguere

  1. Servizio. Analisi del compito, configurazione, formazione e prove concordate.
  2. Strumenti. Eventuali abbonamenti, utenti e funzioni necessarie. I prezzi dei fornitori vanno verificati al momento della scelta.
  3. Lavoro interno. Tempo delle persone per preparare i materiali, partecipare e controllare i risultati.
  4. Continuità. Aggiornamenti, nuove esigenze ed eventuale affiancamento dopo l’avvio.

Che cosa cambia il perimetro

Un esercizio individuale su bozze di email è diverso da un assistente condiviso che usa molti documenti. Numero di persone, qualità dei materiali, varietà dei casi e collegamenti richiesti incidono sul lavoro necessario.

Per questo sul sito non è indicato un prezzo standard valido per ogni attività. Il primo confronto serve a definire un perimetro concreto prima di formulare il preventivo.

Le domande da fare

  • Qual è il risultato previsto e come lo verifichiamo?
  • Quali account e materiali devo preparare?
  • Quante persone sono coinvolte?
  • Quali abbonamenti sono esclusi dal servizio?
  • Chi controlla gli output e aggiorna le fonti?
  • Quale affiancamento è incluso e per quale periodo?

Come valutare l’utilità

Misura il tempo complessivo, compresa la revisione umana. Considera gli errori da correggere e la frequenza con cui il compito si ripete. Un risultato interessante in una singola dimostrazione non basta a calcolare il ritorno economico per l’azienda.

La scheda del primo progetto aiuta a definire questa prova. Per discutere la tua attività puoi partire dalla consulenza AI.

Da dove vuoi partire?

Dimmi settore, comune e attività su cui vuoi lavorare. Valutiamo disponibilità e primo passo. Per il colloquio iniziale bastano esempi senza informazioni riservate.