1. Prepara solo le informazioni necessarie
Usa un esempio fittizio: un cliente chiede se può vedere tre campioni di parquet. Sai che sono disponibili su appuntamento, ma non hai ancora concordato data e orario. Non inserire nomi, recapiti o documenti riservati.
2. Scrivi una richiesta chiara
Aiutami a preparare una bozza di risposta a un cliente. Contesto: ha chiesto di vedere tre campioni di parquet. Informazione certa: i campioni si possono vedere su appuntamento. Obiettivo: chiedere due disponibilità per organizzare l’incontro. Tono: semplice e professionale. Massimo 80 parole. Non inventare prezzi, sconti, date o disponibilità dei prodotti. Se manca un’informazione, segnalala.
Questa richiesta separa contesto, obiettivo, formato e limiti. Puoi riutilizzare la struttura per altri compiti, cambiando i dati.
3. Controlla la risposta
- Ha inventato un orario o uno sconto?
- Ha promesso la disponibilità di prodotti che non hai confermato?
- Ha chiesto le informazioni necessarie?
- Il tono è quello della tua attività?
Correggi la bozza prima di usarla. Se l’errore si ripete, modifica anche l’istruzione: il lavoro non termina quando compare una risposta ben scritta.
4. Prova un caso diverso
Ripeti l’esercizio con una richiesta incompleta o poco chiara. Verifica se lo strumento chiede chiarimenti oppure riempie i vuoti. Solo dopo alcune prove puoi valutare se l’istruzione è abbastanza utile da essere condivisa con il team.
Il passo successivo
Scegli un’attività ricorrente e definisci chi controlla il risultato. La scheda del primo progetto aiuta a passare dall’esercizio a un utilizzo organizzato. Se vuoi essere accompagnato, la formazione AI per principianti parte da prove come questa.